Salta al contenuto

Il florovivaismo si unisce per vincere la crisi

Nello scorso febbraio, in occasione dell'inaugurazione dell'ultima edizione di Flormart Miflor , i tre più importanti consorzi a tutela del settore florovivaistico hanno stretto un importante accordo di collaborazione. Stiamo parlando di Conaflor , FloraSì e...

Il florovivaismo si unisce per vincere la crisi
Pubblicità

Nello scorso febbraio, in occasione dell'inaugurazione dell'ultima edizione di Flormart Miflor, i tre più importanti consorzi a tutela del settore florovivaistico hanno stretto un importante accordo di collaborazione. Stiamo parlando di Conaflor, FloraSì e Florconsorzi. I tre consorzi hanno sentito l'esigenza di riunirsi sotto un unico e forte obiettivo comune: la promozione e la tutale del mondo florovivaistico.
All'incontro hanno partecipato Alessandro Pagano e Lucio Pisapia (rispettivamente neo presidente e vicepresidente di Conaflor), Francesco Bet (presidente di FloraSì) e Marco Fabio Montanari (presidente di Florconsorzi).
Secondo l'ultimo censimento dell'agricoltura nel nostro paese, sono attive 33.181 aziende florovivaistiche per una superficie coltivata di 38.541 ettari; il 48% di queste si dedicano alla floricoltura, il 43% al vivaismo e il 9% a entrambe le attività. Numeri che non possono lasciare indifferenti gli organismi di tutela del settore.
Attenzione alla produzione, ricerca e sviluppo, associazionismo di impresa per tutelare le produzioni 'tipiche', difesa dei prodotti sul mercato interno e promozione dello stesso a favore del consumatore finale sono le principali ma non uniche attività che contraddistingueranno questa collaborazione.

Pubblicità

La tua azienda è citata in questo articolo?

Segnala alla redazione aggiornamenti o informazioni utili per integrare il contenuto.

Contatta la redazione
Pubblicità

In evidenza

Pubblicità

Il mercato brico, nella tua casella.

Una selezione settimanale di notizie, analisi e novità per chi lavora nel brico home&garden.

Iscrivendoti accetti il trattamento dei dati descritto nell’informativa privacy.