Focus sul prato
Da qualche anno il mercato dei tappeti erbosi è in crescita. Un settore complesso che richiede alta professionalità. Per saperne di più abbiamo incontrato Emanuele Strani, responsabile delle attività tecnico commerciali della divisione Eurogreen di Wolf...
Da qualche anno il mercato dei tappeti erbosi è in crescita. Un settore complesso che richiede alta professionalità. Per saperne di più abbiamo incontrato Emanuele Strani, responsabile delle attività tecnico commerciali della divisione Eurogreen di Wolf Garten.
L’acqua è un bene da utilizzare con sempre maggiore attenzione: come si concilia questa riflessione con la realizzazione e la manutenzione di un tappeto erboso? Il problema prezzi coinvolge anche le sementi da prato: quali le possibili ripercussioni? E quali le novità per il mondo dei tappeti erbosi?
Abbiamo incontrato Emanuele Strani, responsabile delle attività tecnico commerciali di Eurogreen, la divisione di Wolf Garten cui fanno capo i prodotti per la cura professionale del prato: miscugli di sementi, concimi a lento rilascio, attrezzatura professionale, che quest’anno compie 35 anni.
35 anni di Eurogreen
MondoPratico: Sul vostro materiale informativo aziendale si legge: “Eurogreen ha introdotto in Italia la cultura del prato”. Cosa significa?
Emanuele Strani: Quando 35 anni fa nacque Eurogreen, in Italia non esisteva affatto il concetto di gestione professionale del tappeto erboso che prevedesse l’impiego di prodotti specifici di qualità rivolti all’utilizzatore professionista e l’adozione di un preciso metodo di lavoro. Eurogreen ha introdotto un metodo innovativo per la rigenerazione dei tappeti erbosi a uso sportivo e ricreativo adottato in tutta Europa e, tuttora, di altissimo valore. Ai prodotti e al sistema si unisce la figura del tecnico specializzato, l’agronomo del tappeto erboso, che fornisce consulenza e concorre alla crescita della competenza degli utilizzatori finali e del rivenditore specializzato; siamo in un settore in continua evoluzione.
MondoPratico: In Eurogreen la ricerca è continua: in quale direzione si muove?
Emanuele Strani: La selezione delle varietà e i test pluriennali eseguiti sul campo sono i presupposti per ottenere i migliori interpreti e assemblare le migliori squadre, ovvero i miscugli, in grado di rispondere alle esigenze degli utilizzatori. Allo stato attuale, sono particolarmente ricercate caratteristiche quali la tolleranza al secco e alle malattie fungine.
Tra qualità e aumento dei prezzi
MondoPratico: Quali caratteristiche devono avere i miscugli per rispondere alle esigenze dei professionisti?
Emanuele Strani: I nostri miscugli sono di derivazione europea, quindi perfettamente adattati alle nostre condizioni pedoclimatiche. Sono contraddistinti da un colore verde brillante e da un comportamento di crescita estremamente omogeneo. Test pluriennali condotti sulle varietà (i singoli giocatori) e sui miscugli (la squadra) permettono di valutarne con esattezza il comportamento nei confronti dell’ambiente di crescita e delle cure apportate nel corso di un lungo periodo di tempo. L’ampiezza di gamma consente di individuare il miglior prodotto per l’utilizzo (sportivo e ricreativo) e per le condizioni pedoclimatiche in cui si opera (pieno sole, secco, ombra, semine in altitudine, ecc.). I miscugli con acceleratore di germinazione Headstart e trattati biologicamente Proradix per favorire radicazione e resistenza alle malattie sono alcuni dei nostri fiori all’occhiello.
MondoPratico: Anche per le sementi da prato è in atto un aumento del prezzo delle materie prime: riguarda tutte le specie?
Emanuele Strani: Gli aumenti delle materie prime per tappeto erboso sono sensibilissimi. Le cause principali sono l’aumento della domanda e un corrispondente calo dell’offerta dovuto alla diminuzione delle superfici coltivate a seme e alle minori importazioni in Europa dall’area nord americana, dove il prodotto va a soddisfare prevalentemente il mercato interno. L’aumento riguarda tutte le specie ma ha particolare incidenza sulla Poa pratensis: la sua carenza quantitativa causerà seri problemi di qualità nei miscugli presenti sul mercato, andando a incidere sul valore delle composizioni. Tutto ciò non avverrà in Eurogreen. In ogni caso, il consiglio per l’utilizzatore è di controllare con grande attenzione la qualità del materiale che gli viene proposto.
Prato: istruzioni per l'uso
MondoPratico: Quali sono i miscugli più adatti al clima italiano?
Emanuele Strani: I più diffusi sono a base di Festuca arundinacea, fra le graminacee microterme è la specie più resistente al caldo, alla siccità, nonché a stress di tipo patologico.
MondoPratico: Spesso si afferma che gli italiani effettuano irrigazioni eccessive; è vero?
Emanuele Strani: Verissimo. Spesso si eccede con l’irrigazione. Alcune conseguenze sono fortemente negative, come il consumo di una risorsa sempre più preziosa e gli effetti sullo stato di salute del tappeto erboso, facile preda di malattie fungine favorite da condizioni di clima caldo umido. Bagnare il giusto, senza eccessi e senza carenze, nelle prime ore del mattino è il miglior consiglio di massima nella gestione dell’acqua, che abbraccia numerosi aspetti:
- scelta di miscugli più adattati alle condizioni climatiche, in particolare caldo e siccità;
- impianto di irrigazione ben ideato e curato per evitare perdite e sprechi, sovrapposizioni, bagnature di aree che non necessitano di acqua (in alcuni casi è necessario solamente direzionare correttamente gli irrigatori);
- volumi di adacquamento e tempistica corretti.
MondoPratico: Alto grado di purezza e di germinabilità: cosa danno in più a un miscuglio?
Emanuele Strani: Purezza significa sostanzialmente assenza di altri semi ovvero di semi di piante infestanti: la lotta alle malerbe, pratica costosa e delicata, parte proprio con l’adozione di materiali puri. Terminabilità significa partire da un materiale in grado di far fronte a ogni circostanza (ricordiamo che siamo in campo aperto) che si oppone a una germinazione ottimale. Purezza e germinabilità producono un materiale altamente affidabile che non richiede interventi posteriori di ripristino e in grado di contenere la dose di semina e quindi produrre un notevole risparmio di risorse e denaro. Alti valori di purezza e germinabilità sono parametri fondamentali per l’ottenimento di un risultato ottimale e da valutare con attenzione al momento dell’acquisto. Ancora oggi, spesso, finiscono con il prevalere unicamente considerazioni sul prezzo
MondoPratico: Concimare il prato: il professionista si orienta correttamente? Anche in fase di manutenzione?
Emanuele Strani: Il livello di competenza sta crescendo. Il giardiniere professionista comincia a ragionare in termini di piano di concimazione annuale scegliendo da un lato concimi specifici a lento rilascio per il tappeto erboso e dall’altro il prodotto corretto per ciascuna stagione. Il concime starter è fondamentale per la riuscita della semina perché stimola germinazione e affrancamento; i concimi di mantenimento e pre stress esaltano il tappeto erboso durante tutto l’anno ottimizzando l’esecuzione di tutti gli altri interventi manutentivi: limitato numero di tagli, minore irrigazione, maggiore resistenza agli stress, ecc.
Eurogreen, proprio quest’anno, propone i concimi addizionati di tonico biologico P56, un estratto della pianta Silene viscaria in grado di favorire radicazione e tolleranza al secco.
Come si vede, in Eurogreen ricerca e innovazione non finiscono mai!


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