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Quando il codice a barre sbaglia

Indicod-Ecr ha commissionato una ricerca a Iri Information Resources per analizzare la qualità dei codici a barre stampati sulle confezioni da parte delle industrie o realizzati all’interno dei punti vendita (per esempio nei reparti ortofrutta della...

Quando il codice a barre sbaglia
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Indicod-Ecr ha commissionato una ricerca a Iri Information Resources per analizzare la qualità dei codici a barre stampati sulle confezioni da parte delle industrie o realizzati all’interno dei punti vendita (per esempio nei reparti ortofrutta della GDO).
Dal monitoraggio di 5.400 transazioni (cioè carrelli di spesa) e 101.900 referenze passate allo scanner della barriera casse è emerso che 1.089 carrelli (il 20%) hanno presentato dei problemi per un totale di 1.260 prodotti difettosi. Di questi il 63% proveniva da aziende di produzione e il restante 37% da codici realizzati nel punto vendita.
Le principali criticità riguardano le etichette danneggiate (28%), la cattiva qualità di stampa (26%) e problemi di contrasto (16%).
Nella realtà distributiva attuale le “criticità” inerenti la lettura del codice a barre alle casse vengono minimizzate grazie alla formazione e alla professionalità del personale. Non sono da trascurare, però, anche altri impatti sulla logistica, la customer satisfaction, il category management e, non ultima, sulla ricerca di efficienza attraverso le nuove tecnologie di self scanning e self check out.

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