Lavorazione legno: secondo trimestre +21,2%
Dalla consueta indagine congiunturale realizzata dall’Ufficio studi di Acimall , l’Associazione costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno, emerge che nel secondo trimestre 2016 gli ordini sono cresciuti del 21,2% rispetto all’analogo...
Dalla consueta indagine congiunturale realizzata dall’Ufficio studi di Acimall, l’Associazione costruttori italiani di macchine e accessori per la lavorazione del legno, emerge che nel secondo trimestre 2016 gli ordini sono cresciuti del 21,2% rispetto all’analogo periodo dello scorso anno. Il trend positivo degli ultimi periodi, dunque, prosegue, sempre determinato dal traino dei mercati esteri, i cui ordini crescono del 17,2%. Molto buona, in termini percentuali, anche la dinamica della domanda italiana (+30,4%), che però risente ancora e fortemente dei record negativi degli anni di più profonda crisi.
In termini generali, la variazione del fatturato rispetto ai primi tre mesi del 2016 è del 9,9%: il carnet ordini è pari a 3 mesi e i prezzi hanno registrato una variazione dell’1,4% dal primo gennaio a ottobre.
Secondo l’indagine qualitativa il 47% degli intervistati indica un trend di produzione positivo, il 47% stabile, il 6% in calo. Occupazione stazionaria secondo il 59% del campione, in aumento per il 35%, in diminuzione per il restante 6%.
Le giacenze risultano stabili dal 70% delle interviste, in aumento per il 18% e in diminuzione nel restante 12.
La tua azienda è citata in questo articolo?
Segnala alla redazione aggiornamenti o informazioni utili per integrare il contenuto.
Contatta la redazione